Dopo soli 20 giorni a Dublino mi sono già stancato di prendere gli autobus. Devo dire che qui i mezzi di trasporto non sono efficienti come nelle altre capitali europee…anzi! Partendo dal fatto che non c’è la metropolitana, gli unici mezzi disponibili quindi sono gli autobus.
Viaggiare con i bus qui a Dublino mi ricorda un po il mio primo anno di università a Bari. Ero in residenza universitaria a Poggiofranco e dovevo prendere l’autobus per arrivare al Politecnico (perchè molto distante): attese interminabili, corse saltate, ritardi assurdi. Bene, dopo 6 anni (cazzo sto invecchiando) e un po’ di città cambiate, mi ritrovo nella stessa situazione! La mattina ti svegli alle 7, fai tutto di corsa per stare alla fermata dell’autobus alle 7.50 (orario in cui il bus dovrebbe passare sotto casa mia) e poi rimani fermo lì ad aspettare quel cornutazzo di autobus per 30 minuti! Non solo geli di freddo (e spesso ti bagni), ma fai pure tardi al lavoro! Per di più quando scendi dall’autobus, dovresti anche ringraziare l’autista (qua si usa così: quando scendi dici “thank you”)! Io a quello vorrei solo mandare aff**!! Insomma come avrete capito, ho cominciato subito ad odiarli sti mezzi di trasporto.
Quindi mi sono armato (come sempre) di tanta buona volontà, e ho cominciato a ri-girare la città in cerca di negozi che vendessero bici di seconda mano (le bici nuove si aggirano sui 200euri!).
Venerdì pomeriggio, sabato mattina e sabato pomeriggio in cerca di negozi. Alla fine ne ho beccati solo 3 che vendevano usato, ma poca fortuna: tutti avevano finito le scorte di bici usate! Si vede che la primavera sta arrivando (oggi 7 gradi!!)! Mentre ormai rassegnato mi recavo in centro per fare un giretto (come sempre da solo), in una stradina piccolina deserta a ridosso del centro, vedo una specie di area parcheggio all’aperto, con molte bici esposte. Mi avvicino e mi rendo conto che queste bici erano in vendita. All’inizio ho avuto un po di sospetti sulla provenienza di queste bici, visto che non c’era alcuna insegna di negozio…solo tante bici messe così all’aperto. Poi quando ho guardato meglio in faccia il proprietario, ho dato conferma a ogni mio dubbio: il tizio aveva una faccia poco raccomandabile e sicuramente tutte quelle biciclette erano rubate (almeno 15 bici!). Ma siccome ormai ero stanco di girare (e poi le bici non hanno un numero di telaio come i motorini), ho deciso di prenderne una lì.
Devo dire che i prezzi erano veramente molto convenienti! E questo non poteva che confermare il fatto che fossero rubate! Ho preso una tra le più belle e più nuove. Il tizio mi chiedeva 80€, ma come la buona e saggia mia mammina mi ha insegnato, ho cominciato a contrattare (col ladro!!) e alla fine gli ho dato 70€!
Unico difetto: ruote sgonfie, ma per il resto perfetta. Quindi mi sono diretto dal primo biciclettaio VERO (questo non aveva neanche la pompa per gonfiare le ruote!) e quando gli ho detto che l’ho pagata 70 euro, lui mi ha detto che ho fatto un affare! Ed eccolo qui il mio nuovo gioiellino, pronto per l’uso:

Lunedì mattina la collauderò per bene, anche se già dal negozio (che è quasi in centro) a casa mia, mi sono già sparato 30 minuti di biciclettata, con vento (contrario), pioggia, grandine (non scherzo!) e sole allo stesso tempo!