La Silicon Valley Europea

22, Marzo, 2008

E’ proprio vero che Dublino è diventata da un po di anni un punto strategico per le aziende IT (e non solo). Le multinazionali americane vengono qui e costruiscono I loro hedquarters europei…Basti pensare che IBM, Intel, Google, Microsoft, Symantec, Xerox, Ebay hanno tutte base qui (e la Apple a Cork)! Diciamo che potremmo chiamare l’Irlanda la Silicon Valley europea.

La curiosità di vedere il mio futuro posto di lavoro I primi giorni era davvero tanta, così il terzo giorno ho preso l’autobus diretto a Damastown, l’area in cui si trova l’ IBM Technology Campus.

Dopo circa 60 minuti di cammino (dal centro è veramente distante!), vedo che l’autobus si ferma davanti a delle sbarre (tipo quelle di un passaggio a livello), queste si aprono…ed eccoci dentro al Campus IBM! Più che un campus a me è sembrato un vero e proprio quartiere! Questi dell’IBM si sono presi un posto sperduto in mezzo alle campagne dublinesi, uno tra I punti più in culonia di Dublino (scrivete su google maps “IBM Technology Campus Dublin” per crederci), e ci hanno fatto il loro impero: 7 edifici immensi con delle aree parcheggio che hanno poco a che vedere con quelle dei grandi centri commerciali!! Purtroppo la foto che ho fatto rende poco l’idea…ma forse se vi dico che ci lavorano 4000 persone forse rende di più l’idea delle dimensioni!!! Addirittura l’autobus fa capolinea proprio dentro il campus IBM!

IBM-entrance     IBM buildings

 

Il posto di lavoro è abbastanza figo: io sono nel Building 6, Ground Floor, N35. Essì ci schedano come dei carcerati! Per forza, sennò come fanno a capire dove cacchio sei in mezzo a 4000 persone?!È un open space da circa forse 100 persone (non le ho contate ma è immenso), e la cosa più fica è che ci sono I tavoli da biliardino!!Quindi nel pomeriggio la pausa “partita-a-biliardino” è d’obbligo!


Scappano tutti ormai…

22, Marzo, 2008

Vi racconto un episodio che difficilmente scorderó.

Secondo giorno a Dublino. La signorina dell’hotel mi dice che ha bisogno di parlare telefonicamente con mio padre per avere conferma del numero della carta di credito per il pagamento. Le spiego che non sará semplicissimo farlo, perché mio padre non parla tanto inglese…e allora lei prontamente mi chiama una cameriera che parla italiano. La tizia che parlava molto bene italiano mi dice essere rumena. Mi dice che sa cosí bene l’italiano perché é stata 8 ANNI in Italia a lavorare. Poi ha deciso di andarsese dall’Italia “perché non pagano piú bene come una volta!”.

Siamo arrivati proprio alla frutta!! Pure i camerieri scappano ora dall’Italia per cercare lavoro da altre parti perché le cose non vanno piú bene! Altro che fuga solo di cervelli!


Coinquilini in tenera età

22, Marzo, 2008

Gli elementi della casa…un altro bel capitolo!!

Partiamo dall’elemento piú normale e andiamo anche in ordine di etá crescente: un tedesco di 32 anni molto socievole che lavora a Paypal (anche dalla Germania emigrano!!!).

Secondo elemento: in inglese ultra-40enne che lavora in un ospedale qua vicino. Il soggetto entra in casa senza dire né buongiorno, né buonasera. Addirittura il primo giorno entro in cucina, gli dico ciao, lui mi risponde e poi si gira dall’altro lato senza neanche presentarsi!! Secondo me se vai in un hotel i tuoi vicini di stanza sono piú socievoli!

Terzo elemento, ma il migliore: irlandese, etá PRESUNTA 70 anni, ma secondo me ce ne ha di piú. Cosa vi aspettate da un 70enne?Che sia bello rincoglionito?? E fin qui ci siamo! Lo é! Ma per fortuna ogni tanto per sbaglio capita che ti faccia qualche domanda tipo “Com’é andata la giornata?” E sembra addirittura che ti ascolti!! Che capisca peró non ne posso darvi la certezza.

Ma perché lui é il mio preferito? Due giorni fa eravamo in cucina insieme e mi dice spontaneamente “Sai, sto cercando casa con la mia RAGAZZA in questi giorni”. Cooooosa?? Un 70enne con la fidanzata? Non é che faró la stessa fine io visto che sono ancora single??Impossibile!! A quel punto la mia domanda é nata spontanea e fulminea “Ma la tua ragazza é di Dublino?” E lui “No, é delle Mauritius”!!!! Ahhh….ora si spiegano tante cose!!! La tipa non é mai venuta a casa…e sicuramente non la vuole portare perché ha paura che questa si trombi i coinquilini a giro in ordine di etá…e in quel caso io sarei l’ultimo purtroppo (o il primo)!!


Agente immobiliare a Dublino!

22, Marzo, 2008

Trovare casa non e’ per niente una cosa semplice…anzi spesso e’ davvero una bella rottura di c***!

E siccome fra un po comincio a essere un nomade, devo dire che ho parecchia esperienza col cambiare le case (e Antonello ne sa qualcosa!!). In 6 anni, a parte aver cambiato 4 citta’ (e se conto Barletta sono 5) ho cambiato in totale 7 case!! Un uomo con la valigia insomma! :)

E anche stavolta ho fatto il mio bel mestiere e, come dice Antonello, anche qui avrei un futuro come agente immobiliare: in 3 giorni ho visto 12 case!

Essendo il posto di lavoro veramente in culonia, quando ho cominciato a chiedere all’ufficio informazioni delle mappe dettagliate della citta’…beh queste mappe non includevano quella zona!! Ho dovuto prendere un libro da 70 mappe per poter capire quanto c** sto distante!

Dopo essere stato sul punto di prendere una casa (fighissima) con due tipi moooolto effemminati (per non dire altro) ho pensato bene che ci tenevo tanto al mio culo…e quindi ho lasciato perdere!! Alla fine ho preso una casa a 10 passi esatti dalla fermata dell’autobus, cosí la mattina posso anche scendere direttamente in pigiama e salire sull’autobus!


11 Marzo 08: una nuova avventura (vita) inizia!

22, Marzo, 2008

Penso che quando si vuol fare qualcosa, la si deve fare per bene! La mia avventura in Irlanda è cominciata veramente nel migliore dei modi! Dovendomi trasferire a vivere a Dublino per almeno un anno (ecco…giusto per quei pochi che ancora non lo sapevano) non è stato facile impacchettare una intera casa (di Milano) e spedirla tra Barletta e Dublino! Perciò sono partito con QUALCHE Kg in più nelle mie valigie. Le regole della AerLingus sono di

  • Bagaglio in stiva: max 20Kg
  • Bagaglio a mano: UNO SOLO e di max 6Kg.

Io avevo con me un bagaglio da 27 Kg e DUE bagagli a mano (in totale 16 Kg), per una peso totale quindi di oltre 40 Kg! Insomma potete immaginare che camminavo carico come un mulo ieri!

Prima di arrivare al check in, penso bene di fermare una signorina lì vicino e le chiedo una piiiiicola cortesia….ossia di tenermi uno dei miei due bagagli a mano, fingendo che fosse suo, intanto che io andavo a fare il check in. Dopo un po di paura (fermi una sconosciuta in aeroporto è anche normale che si spaventi…poi era 11Marzo!) la signorina mi dà l’ok e io vado a fare il check in.

La str** del check in aveva intravisto la scena…e al momento del controllo del bagaglio a mano, mi dice “ha solo questo bagaglio a mano?Ne è sicuro? Perchè con due bagagli a mano non si può salire!” E io deciso: “Ma certo che sì! E poi le conosco le regole della compagnia!”. Intanto mi ha anche fatto pagare 5 Kg di eccedenza, per un totale di 45 euro, ma alla fine è stato il male minore!

Altra scena comica…L’IMBARCO! Dato il poco personale a disposizione delle compagnie low cost (le hostess fanno anche le pulizie degli aerei…e fra un po cominceranno a mettere anche il cherosene) chi mi ritrovo come tipa a fare l’imbarco??? Quella str** del check in!!! Ed è stato in quel momento che ho pensato “io oggi non parto più”!

Ma allora ho messo in azione la mia faccia da c*** (che i miei genitori e amici conoscono bene) e ho cominciato a controllare chi, di tutte le persone in fila per l’imbarco, non avesse un bagaglio a mano. L’idea era quella di rifilare a qualcuno uno dei miei due bagagli a mano, in modo tale che la mia cara amica del check in avesse poi conferma che viaggiavo solo con uno!

Devo dire che è stata dura…cazzo avevano tutti un bagaglio a mano!! Trovo una coppia irlandese ultra-stagionata (60enni) e ci provo…ma niente!Impassibili! Continuo a spulciarmi la fila, e quando ormai le persone in coda erano quasi finite trovo un ragazzo italiano che acconsente e via! Alla fine ce l’abbiamo fatta a mettergliela a quel posto alla AerLingus!!! :)

Che soddisfazione!!! Kg max consentiti: 26; Kg portati a bordo: 40!

Bell’inizio di avventura non credete??


Io e i blog…

22, Marzo, 2008

Ebbene sì… dopo anni di “opposizione” al voler creare un blog dove scrivere ogni minimo starnuto fatto (spesso anche parlando del nulla più insignificante) ed essere sempre lì pronto a commentare i blog dei propri amici (che magari vivono alla porta a fianco), ho deciso che era l’ora di cambiare le cose.

Non si tratta di voler raccontare la mia vita per filo e per segno. Il mio desiderio di scrivere questo Diario di Bordo nasce dalla voglia di voler condividere le mie emozioni e la mia vita (lontana) con le persone a me più care che distano migliaia di Km da me in questo momento.

Dall’altro lato c’è la voglia di “non voler dimenticare” questa esperienza qui, di avere una memoria scritta di ciò che mi succede in questa mia nuova vita…. E magari fra 20 anni rileggere il tutto! Un vero e proprio diario personale!