Campione di Golf (o meglio di Pitch and Putt)

12, giugno, 2008

Ciao gente!
Uffa sto diventando sempre più pigro ad aggiornare questo blog…non perchè non mi va, ma forse principalmente perchè comincio ad avere quasi tutto il mio tempo libero occupato: non sono mai a casa!

C’è una cosa che vorrei raccontarvi…
La mia prima partita a Golf! O meglio a Pitch and Putt. Sembra un nome un po’ strano questo Pitch and Putt, ma in realtà è identico al golf, solo che ha le distanze ridotte: ci sono 18 buche, ognuna di tipo PAR3 (per gli ignoranti come me…PAR3=dovresti fare buca in 3 colpi).
L’idea di giocare a golf è venuta al mio manager, che ha organizzato questa partita con tutto il team (due settimane fa). Logicamente dopo la partita, andare al pub era scontato!
Sono state fatte 8 squadre da 3-4 persone, e indovinate con chi sono finito in squadra?? Col manager!!! AIUTOOO!!

Non avevo mai preso una mazza da golf in mano (non sono ammessi doppi sensi) e mi sono trovato in squadra col capo!! Ed ecco che alla prima delle 18 buche, erano tutti ad assistere al mio primo colpo…
Non vi dico le risate che si sono fatti tutti i colleghi, dopo che ho mancato per tre volte la pallina! Finalmente al quarto tentativo colpisco quella maledetta palla! Scatta l’applauso generale! :)

Intanto durante la partita abbiamo sentito un paio di urla di gioia: due colleghi sono riusciti a fare l’Hole in One, ossia buttare la palla in buca in un solo colpo! Tradizione vuole che chi fa l’Hole in One, paga un giro di birre a tutte! E quindi eravamo tutti contenti per questi 2 Hole in One!
Devo dire che di buca in buca sono andato sempre meglio: addirittura sono riuscito a fare due volte PAR 3!
I miei colleghi sono rimasti stupiti dal fatto che non avevo mai giocato a golf! Dovete sapere che in Irlanda c’è la più alta concentrazione di campi da golf nel mondo, considerando le dimensioni dell’Irlanda. Ci sono campi ovunque, e proprio per questo costa pochissimo giocare! Abbiamo pagato 4 euro a testa per il campo e 5 euro per le mazze da golf in prestito. Insomma costa meno che andare in un pub! :)
Finita la partita, Tom ha cominciato a contare i punteggi delle varie squadre, (la squadra che finisce le buche in meno colpi possibili vince) e….non ci crederete mai, MA HO VINTO!!! :) Prima partita a Golf e già vinco!
Certamente il 90% del merito è andato a Tom e a Dereck (l’altro in squadra), visto che per quasi tutte le buche venivano conteggiati i due giocatori migliori (su tre), quindi il mio punteggio veniva quasi sempre cestinato!
Indovinate dove siamo andati a festeggiare? In un pub, as usual!

Come un vero manager che si rispetti, Tom ha pagato le birre per tutti! 20 persone! Non contento del primo giro, ha pagato anche il secondo! Poi dopo la seconda pinta, è toccato a coloro che hanno fatto l’Hole in One! E così siamo arrivati alle 4 pinte FOR FREE! Il livello di euforia nel pub aumentava sempre di più intanto che l’alcool avanzava!

Dopo mezzanotte siamo rimasti circa una decina fino alla chiusura del pub, ossia tutti quelli del mio gruppo più stretto (i più giovani). Non contenti dopo il pub siamo andati a ballare in una discoteca in zona. Il posto si chiama “Heaven” ed è frequentato principalmente dalla gente che vive in Dublin 15, molti dei quali sono SKANGERS (irish slangword! :) ), quindi sicuramente non un posto POSH!

È stata la prima vera uscita in gruppo con i colleghi e sicuramente una notte da ricordare, considerando anche la mia vittoria a Golf! :)
La prossima sfida sarà imparare a giocare a Hurling! Là sì che saranno cazzi!
Per vedere altre foto della serata, cliccate qui.


Finalmente liberi! (in cerca di un coinquilino più giovane)

21, maggio, 2008

Ma quanto tempo è passato da quando ho scritto l’ultima volta qui? Un bel pò sicuramente! Ma di novità cmq ce ne sono state parecchie.
Non mi sono dimenticato di questo blog, certamente no!

Cominciamo dalla situazione casa…
Argomento principale della casa è sempre lui…il vecchiaccio!
Le cose infatti con lui sono andate sempre peggio: dato il suo grado di rincoglionimento il nostro caro settantenne ha l’abitudine di lasciare le sue cose ovunque: documenti e carte di banche, brochure e volantini vari…Tutto sparso x casa, come se vivesse da solo! Per non parlare della cucina: usa una tazza (o piatto), la lascia sporca e il giorno dopo ne prende un’altra, fino a che la cucina non si riempie di cose sue. La media in cucina della roba sporca è di circa 5 bicchieri, 4 tazze, 3 piatti e un numero non definito di posate messe li a stagionare!
Comunque a dare il colpo di grazia è stato 1 episodio avvenuto due settimane fa: tornando a casa ho trovato il bagno in condizioni indecenti (e non voglio scendere nei particolari!). La sera con il tedesco siamo andati a chiedergli di pulirlo… Da parte sua nessuna risposta! Avete presente quando si rimprovera un bimbo piccolo, che non risponde e rimane in silenzio! IDENTICO!

Poi si è anche chiuso in camera! Abbiamo cominciato a bussare alla sua porta, chiedendogli insistentemente di pulirlo immediatamente… Lui niente! Il tedesco non si arrendeva e continuava a bussare x oltre 10 minuti…Ancora nessuna risposta! Eravamo sempre più incazzati, soprattutto il tedesco.
Dopo poco sentiamo il settantenne parlare al telefono con qualcuno: “Pronto POLIZIA? Aiuto! La mia vita è in pericolo! Venite qui ad aiutarmi!!!”
Cose da non crederci!!! Per una discussione sul bagno ha chiamato la polizia!! E menomale che non gli abbiamo sfondato la porta della sua camera!! Altrimenti chissà chi altro avrebbe chiamato! :)
Mezz’ora dopo la polizia è arrivata! E lui non è neanche andato ad aprire la porta!! Probabilmente si è addormentato come un bimbo!
Non potete immaginare quanto mi sono sentito una m** al posto suo, spiegando alla polizia il perchè di quella chiamata! Logicamente i poliziotti se ne sono andati tutti incazzati!

Comunque per fortuna il capitolo vecchiaccio è chiuso! Domenica scorsa se n’è andato!!! Ha finalmente lasciato casa!! Io e il tedesco eravamo così contenti che ci siamo abbracciati come quando la tua squadra vince una partita importante (per esempio Italia-Germania ai mondiali :P )!
E ora ho già preparato gli annunci da mettere a lavoro, ma stavolta la selezione del nuovo tenant la faccio io! Prerequisiti minimi: età minore di 30 e…preferibilmente donnna! ;)


Dove vivo

21, aprile, 2008

Ma quanto è bello quando il tuo capo manca, tu hai finito di fare quello che ti aveva assegnato l’ultima volta e quindi…. non hai da fare un bel niente! Diciamo un ottimo inizio di settimana!

Oggi per la verità dovevo cominciare finalmente a lavorare sul serio (visto che fino ad ora ho fatto un training di un mese), ma visto che il mio capo non c’è…. mi dedico al blog e al cazzeggio! :)
Dopo avervi mostrato la mia casetta (per chi non avesse visto le foto anche della mia stanza sono qui ), eccovi qui la mappa di Dublino con un paio di punti importanti…
Visto che un po di voi mi hanno chiesto dove vivo, se sono vicino al centro o meno, stamattina mi sono “cimentato” (tramite google maps) a tracciare un paio di linee e di frecce per sulla mappa (sorella designer, perdonami per l’orrore, ma come sai la creatività non è per noi poveri ingegneri!) per mostrarvi dove vivo, dove lavoro e quanto disto dal centro!
Come avrete potuto notare (ingrandendo l’immagine), il lavoro è davvero in culonia! Più fuori di quel posto… IL NULLA!
Per voi che vivete a Milano magari vi può sembrare neanche tanto distante (distanze centro-lavoro: 17Km, casa-centro: 11,5Km, casa-lavoro: 5,5Km), ma il problema è che senza la metropolitana i tempi si allungano alla grande! Infatti se abitassi in centro, ci metterei esattamente un’ora per arrivare al lavoro! Improponibile!


Aggiornamenti dalla casa

20, aprile, 2008

My house in Dublin!
Quella che vedete è la mia casetta qui a Dublino! Carina no? La macchina parcheggiata è del 70enne. Poi metterò al più presto su flickr le foto anche dell’interno..compreso la mia stanza.

Devo dire che non questo blog viene seguito con molto entusiasmo dalla maggior parte di voi… E questo mi fa tantissimo piacere! :)
Ho notato un particolare “interesse” per le notizie riguardanti i miei coinquilini, ma soprattutto lui: il settantenne!!
Quindi siccome a grande richiesta mi si chiede di dare novità su di lui, eccovi un paio di “chicche”!

Dato il suo grado di rincoglionimento abbastanza avanzato, il tizio ha la bella abitudine di lasciare carte, documenti e qualsiasi altra cosa in giro per la casa. Un po di tempo fa, mentre ero in salotto per guardare un po la TV, ho notato un suo libro messo lì… Questo libro penso spieghi un po perchè a 70 anni sia ancora in un appartamento con altra gente…. Il titolo è (tradotto): “I miei genitori non mi capiscono“! Un po triste come cosa, non credete?

Ok la seconda chicca è davvero uno spasso: ero in cucina a cenare, quando a un certo punto entra dicendomi che aveva comprato una calcolatrice. “Te la posso fare vedere?”
Già mi cominciavo a preoccupare dopo questa sua richiesta! La calcolatrice era di quella per ciecati: display enorme e bottoni ancora più grandi. Dopo avermela mostrata, mi fa tutto incazzato: “Io domani gliela porto indietro! Non fa neanche le addizioni questa calcolatrice! Guarda un po’!” Mi mostra come LUI faceva l’addizione: Preme “2″ “+/-” “3″ “=”.
Logicamente l’addizione non funziona perchè schiacciava il tasto “+/-” che serve per utilizzare i numeri negativi sulla calcolatrice e non per fare le addizioni!! La cosa più incredibile è che il taso più grande sulla calcolatrice era proprio il “+”! E lui non l’aveva proprio visto!! Non so come ho fatto a trattenermi le risate, perchè pensavo al giorno successivo, quando si sarebbe recato dal negoziante tutto incazzato dicendogli “Questa calcolatrice non fa neanche le addizioni!!” A stento ho resistito dal ridere!!!
Gli ho mostrato il tasto +! E lui “Ahh… ora funziona!” :)

Adesso sto pianificando di organizzare una “cena italiana”, ossia la scusa giusta per fare venire la sua ragazza a casa, così finalmente la potrò vedere! E state tranquilli che un paio di foto gliele faccio a entrambi, così avrete testimonianza dei fatti! ;)


Un mese a Dublino

15, aprile, 2008

11 Aprile (data scrittura post).
Esattamente un mese fa ho lasciato l’Italia. Esattamente un mese fa ero in aereo, destinazione Dublino. Esattamente un mese fa è cominciata la mia avventura qui in Irlanda.
Come passa veloce il tempo… Ieri sera mentre parlavo con un mio vecchio amico, ho pensato a quante cose sono cambiate nella mia vita solo negli ultimi 5 mesi:
A Dicembre ero ancora uno studente. Fine Dicembre la laurea, con una mega-festa indimenticabile. I primi di Gennaio ho cominciato subito a lavorare a Milano per la Ernst&Young. Metà Gennaio phone interview con l’IBM di Dublino. Fine Febbraio mi arriva il contratto di assunzione… e in 10 giorni ho stravolto tutto:
ho lasciato il lavoro che avevo a Milano, ho lasciato la casa, gli amici, una vita abbastanza stabile e ho deciso di partire! Partire per una città dove non conoscevo nessuno! Tutto all’avventura, come piace fare a me insomma! Niente può essere ripetitivo o monotono nella mia vita! E i cambiamenti ti ringiovaniscono e ti fanno crescere più rapidamente allo stesso tempo.

In questo mese di “assestamento” devo dire che ho già fatto tanti passi in avanti… In pochi giorni ho trovato casa; al lavoro ho cominciato a stringere con i colleghi (anche se ancora il loro slang mi sembra incomprensibile!), ho imparato a muovermi facilmente con i mezzi e a conoscere la città, mi sono preso una bicicletta (come testimonia il precedente post!). Insomma ci manca solo che comincio a bere e a mangiare come loro che divento un perfetto irish! Ma non vi preoccupate che non la farò mai! Terrone e fiero di esserlo!
A proposito… Ho deciso di comprarmi una bella mappa dell’Italia e di metterla di fronte alla mia scrivania al lavoro, mettendo un bel punto rosso su Barletta, così che tutti sappiano da dove vengo! Gli parlerò così tanto della mia terra, che alla fine riuscirò anche a insegnarli un po di dialetto!! Promesso!


Finalmente la bicicletta!

5, aprile, 2008

Dopo soli 20 giorni a Dublino mi sono già stancato di prendere gli autobus. Devo dire che qui i mezzi di trasporto non sono efficienti come nelle altre capitali europee…anzi! Partendo dal fatto che non c’è la metropolitana, gli unici mezzi disponibili quindi sono gli autobus.

Viaggiare con i bus qui a Dublino mi ricorda un po il mio primo anno di università a Bari. Ero in residenza universitaria a Poggiofranco e dovevo prendere l’autobus per arrivare al Politecnico (perchè molto distante): attese interminabili, corse saltate, ritardi assurdi. Bene, dopo 6 anni (cazzo sto invecchiando) e un po’ di città cambiate, mi ritrovo nella stessa situazione! La mattina ti svegli alle 7, fai tutto di corsa per stare alla fermata dell’autobus alle 7.50 (orario in cui il bus dovrebbe passare sotto casa mia) e poi rimani fermo lì ad aspettare quel cornutazzo di autobus per 30 minuti! Non solo geli di freddo (e spesso ti bagni), ma fai pure tardi al lavoro! Per di più quando scendi dall’autobus, dovresti anche ringraziare l’autista (qua si usa così: quando scendi dici “thank you”)! Io a quello vorrei solo mandare aff**!! Insomma come avrete capito, ho cominciato subito ad odiarli sti mezzi di trasporto.

Quindi mi sono armato (come sempre) di tanta buona volontà, e ho cominciato a ri-girare la città in cerca di negozi che vendessero bici di seconda mano (le bici nuove si aggirano sui 200euri!).

Venerdì pomeriggio, sabato mattina e sabato pomeriggio in cerca di negozi. Alla fine ne ho beccati solo 3 che vendevano usato, ma poca fortuna: tutti avevano finito le scorte di bici usate! Si vede che la primavera sta arrivando (oggi 7 gradi!!)! Mentre ormai rassegnato mi recavo in centro per fare un giretto (come sempre da solo), in una stradina piccolina deserta a ridosso del centro, vedo una specie di area parcheggio all’aperto, con molte bici esposte. Mi avvicino e mi rendo conto che queste bici erano in vendita. All’inizio ho avuto un po di sospetti sulla provenienza di queste bici, visto che non c’era alcuna insegna di negozio…solo tante bici messe così all’aperto. Poi quando ho guardato meglio in faccia il proprietario, ho dato conferma a ogni mio dubbio: il tizio aveva una faccia poco raccomandabile e sicuramente tutte quelle biciclette erano rubate (almeno 15 bici!). Ma siccome ormai ero stanco di girare (e poi le bici non hanno un numero di telaio come i motorini), ho deciso di prenderne una lì.

Devo dire che i prezzi erano veramente molto convenienti! E questo non poteva che confermare il fatto che fossero rubate! Ho preso una tra le più belle e più nuove. Il tizio mi chiedeva 80€, ma come la buona e saggia mia mammina mi ha insegnato, ho cominciato a contrattare (col ladro!!) e alla fine gli ho dato 70€!

Unico difetto: ruote sgonfie, ma per il resto perfetta. Quindi mi sono diretto dal primo biciclettaio VERO (questo non aveva neanche la pompa per gonfiare le ruote!) e quando gli ho detto che l’ho pagata 70 euro, lui mi ha detto che ho fatto un affare! Ed eccolo qui il mio nuovo gioiellino, pronto per l’uso:

La mia nuova bicicletta (forse rubata)

Lunedì mattina la collauderò per bene, anche se già dal negozio (che è quasi in centro) a casa mia, mi sono già sparato 30 minuti di biciclettata, con vento (contrario), pioggia, grandine (non scherzo!) e sole allo stesso tempo!


La Silicon Valley Europea

22, marzo, 2008

E’ proprio vero che Dublino è diventata da un po di anni un punto strategico per le aziende IT (e non solo). Le multinazionali americane vengono qui e costruiscono I loro hedquarters europei…Basti pensare che IBM, Intel, Google, Microsoft, Symantec, Xerox, Ebay hanno tutte base qui (e la Apple a Cork)! Diciamo che potremmo chiamare l’Irlanda la Silicon Valley europea.

La curiosità di vedere il mio futuro posto di lavoro I primi giorni era davvero tanta, così il terzo giorno ho preso l’autobus diretto a Damastown, l’area in cui si trova l’ IBM Technology Campus.

Dopo circa 60 minuti di cammino (dal centro è veramente distante!), vedo che l’autobus si ferma davanti a delle sbarre (tipo quelle di un passaggio a livello), queste si aprono…ed eccoci dentro al Campus IBM! Più che un campus a me è sembrato un vero e proprio quartiere! Questi dell’IBM si sono presi un posto sperduto in mezzo alle campagne dublinesi, uno tra I punti più in culonia di Dublino (scrivete su google maps “IBM Technology Campus Dublin” per crederci), e ci hanno fatto il loro impero: 7 edifici immensi con delle aree parcheggio che hanno poco a che vedere con quelle dei grandi centri commerciali!! Purtroppo la foto che ho fatto rende poco l’idea…ma forse se vi dico che ci lavorano 4000 persone forse rende di più l’idea delle dimensioni!!! Addirittura l’autobus fa capolinea proprio dentro il campus IBM!

IBM-entrance     IBM buildings

 

Il posto di lavoro è abbastanza figo: io sono nel Building 6, Ground Floor, N35. Essì ci schedano come dei carcerati! Per forza, sennò come fanno a capire dove cacchio sei in mezzo a 4000 persone?!È un open space da circa forse 100 persone (non le ho contate ma è immenso), e la cosa più fica è che ci sono I tavoli da biliardino!!Quindi nel pomeriggio la pausa “partita-a-biliardino” è d’obbligo!


Scappano tutti ormai…

22, marzo, 2008

Vi racconto un episodio che difficilmente scorderó.

Secondo giorno a Dublino. La signorina dell’hotel mi dice che ha bisogno di parlare telefonicamente con mio padre per avere conferma del numero della carta di credito per il pagamento. Le spiego che non sará semplicissimo farlo, perché mio padre non parla tanto inglese…e allora lei prontamente mi chiama una cameriera che parla italiano. La tizia che parlava molto bene italiano mi dice essere rumena. Mi dice che sa cosí bene l’italiano perché é stata 8 ANNI in Italia a lavorare. Poi ha deciso di andarsese dall’Italia “perché non pagano piú bene come una volta!”.

Siamo arrivati proprio alla frutta!! Pure i camerieri scappano ora dall’Italia per cercare lavoro da altre parti perché le cose non vanno piú bene! Altro che fuga solo di cervelli!


Coinquilini in tenera età

22, marzo, 2008

Gli elementi della casa…un altro bel capitolo!!

Partiamo dall’elemento piú normale e andiamo anche in ordine di etá crescente: un tedesco di 32 anni molto socievole che lavora a Paypal (anche dalla Germania emigrano!!!).

Secondo elemento: in inglese ultra-40enne che lavora in un ospedale qua vicino. Il soggetto entra in casa senza dire né buongiorno, né buonasera. Addirittura il primo giorno entro in cucina, gli dico ciao, lui mi risponde e poi si gira dall’altro lato senza neanche presentarsi!! Secondo me se vai in un hotel i tuoi vicini di stanza sono piú socievoli!

Terzo elemento, ma il migliore: irlandese, etá PRESUNTA 70 anni, ma secondo me ce ne ha di piú. Cosa vi aspettate da un 70enne?Che sia bello rincoglionito?? E fin qui ci siamo! Lo é! Ma per fortuna ogni tanto per sbaglio capita che ti faccia qualche domanda tipo “Com’é andata la giornata?” E sembra addirittura che ti ascolti!! Che capisca peró non ne posso darvi la certezza.

Ma perché lui é il mio preferito? Due giorni fa eravamo in cucina insieme e mi dice spontaneamente “Sai, sto cercando casa con la mia RAGAZZA in questi giorni”. Cooooosa?? Un 70enne con la fidanzata? Non é che faró la stessa fine io visto che sono ancora single??Impossibile!! A quel punto la mia domanda é nata spontanea e fulminea “Ma la tua ragazza é di Dublino?” E lui “No, é delle Mauritius”!!!! Ahhh….ora si spiegano tante cose!!! La tipa non é mai venuta a casa…e sicuramente non la vuole portare perché ha paura che questa si trombi i coinquilini a giro in ordine di etá…e in quel caso io sarei l’ultimo purtroppo (o il primo)!!


Agente immobiliare a Dublino!

22, marzo, 2008

Trovare casa non e’ per niente una cosa semplice…anzi spesso e’ davvero una bella rottura di c***!

E siccome fra un po comincio a essere un nomade, devo dire che ho parecchia esperienza col cambiare le case (e Antonello ne sa qualcosa!!). In 6 anni, a parte aver cambiato 4 citta’ (e se conto Barletta sono 5) ho cambiato in totale 7 case!! Un uomo con la valigia insomma! :)

E anche stavolta ho fatto il mio bel mestiere e, come dice Antonello, anche qui avrei un futuro come agente immobiliare: in 3 giorni ho visto 12 case!

Essendo il posto di lavoro veramente in culonia, quando ho cominciato a chiedere all’ufficio informazioni delle mappe dettagliate della citta’…beh queste mappe non includevano quella zona!! Ho dovuto prendere un libro da 70 mappe per poter capire quanto c** sto distante!

Dopo essere stato sul punto di prendere una casa (fighissima) con due tipi moooolto effemminati (per non dire altro) ho pensato bene che ci tenevo tanto al mio culo…e quindi ho lasciato perdere!! Alla fine ho preso una casa a 10 passi esatti dalla fermata dell’autobus, cosí la mattina posso anche scendere direttamente in pigiama e salire sull’autobus!